
Le password non sono un problema, finché non lo diventano.
Il vero problema delle password non è solo ricordarle, il vero problema è non credere al rischio, alla catastrofe che, puntualmente, arriva dopo una violazione.
Nel tempo abbiamo visto di tutto:
- fogli Excel con password condivise
- documenti Word “nascosti”
- post‑it sotto la tastiera o direttamente attaccati al monitor
- credenziali salvate nel browser
- agende fisiche nei posti più impensabili
Eppure, ogni volta che affrontiamo il tema della gestione delle credenziali, la risposta è sempre la stessa:
- Non è un problema.
- Non è prioritario.
- È una spesa inutile.
Poi, però, succede qualcosa, e a quel punto iniziano:
- ore perse per ricostruire cosa è successo
- tentativi di recupero delle credenziali (quando va bene)
- spiegazioni difficili e tardive
- reazioni isteriche, fretta, minacce, ricerca del responsabile
- danni operativi, reputazionali ed economici
Questa non è una lamentela e non è neanche una minaccia mascherata, e' un avviso.
Può succedere a chiunque, la differenza sta nel farsi trovare pronti. Rendiamo la vita difficile agli hacker prima, perché dopo non esistono soluzioni miracolose.
Ecco alcune buone pratiche fondamentali
In attesa di una soluzione strutturata, ecco alcune regole di base che ogni azienda dovrebbe già applicare:
- Password lunghe e complesse
- Almeno 16 caratteri, con maiuscole, minuscole, numeri e simboli. Una password complessa di 7 caratteri può essere violata in pochi secondi.
- Una password = un servizio
- Mai riutilizzare la stessa password. Mai. Davvero: mai e lo posso ripetere anche in diverse lingue.
- Attiva dove possibile il 2FA
- App di autenticazione (come Google Authenticator) dove possibile. In alternativa, codici via email o SMS (meno sicuri, ma meglio di niente).
- Proteggi l’email più di ogni altra cosa.
- L’email è spesso anche il nome utente: è il primo bersaglio. Abilita tutte le opzioni di sicurezza offerte dal tuo provider.
- L’email è spesso anche il nome utente: è il primo bersaglio. Abilita tutte le opzioni di sicurezza offerte dal tuo provider.
Intanto ti do un paio di consigli per generare password complesse.
Il primo e' quello di usare generatori di password casuali online.
Il secondo e' questo:
- mettiamo che ti piace e ricordi abbastanza bene la password cicciocappuccio
- cominciamo a renderla piu' complicata con le maiuscole CiccioCappucciO
- continuiamo a renderla piu' complicata con i numeri C1cc1oCappucc10
- infine aggiungiamo qualche carattere speciale C1cc!oC@ppucc10?
Non e' il massimo lo so ma la password C1cc!oC@ppucc10? e' diventata un filino piu' complessa di cicciocappuccio e probabilmente riuscirai a ricordarla facilmente.
Ma c’è un problema!
Puoi anche creare password complesse… ma riuscirai davvero a ricordarle tutte per ogni sistema, portale e servizio? È qui che entra in gioco un Password Manager professionale.
Keeper Password Manager è una delle soluzioni più complete e affidabili sul mercato, progettata per aziende che vogliono:
- eliminare la gestione “artigianale” delle password
- aumentare drasticamente la sicurezza
- semplificare la vita agli utenti
- condividere credenziali con i colleghi
Siamo rivenditori autorizzati Keeper e possiamo mostrarti concretamente come funziona.
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Alberico Schiappa Ciao sono un tecnico informatico amante del buon cibo, della natura e delle belle persone. Dal mio primo Commodore Vic20 ad oggi ci sono stati un po' di cambiamenti nel mondo informatico ma la passione e' rimasta la stessa. In Pentasoft mi occupo della parte sistemistica e della ricerca di soluzioni per migliorare l'IT dei nostri clienti. Se ti e' piaciuto questo articolo iscriviti alla nostra newletter per essere aggiornato su altri contenuti. Se vuoi collegarti visita il mio profilo Linkedin |
